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28 GENNAIO 2020 - TEATRO "MASANIELLO"

Uscita didattica – “Masaniello” presso: Teatro Sannazzaro (NA)

Data: 28 gennaio 2020 (in orario scolastico)

Classi: 2 A – 2 B – 2 C – 2 G - 2 H - 2 I - 2 L            Costo Euro 17,00 (diciassette,00 euro)

 

7 luglio 1647. Il popolo napoletano, già esasperato per l’eccessivo carico di tasse applicate dal viceré spagnolo, il Duca d’Arcos, insorge in Piazza del Mercato contro l’aumento del prezzo della frutta.
Spettacolo ad alto coinvolgimento emozionale e scenico che annulla ogni separazione fra protagonisti e spettatori, Masaniello mette in scena le ore concitate di una delle più significative e suggestive rivoluzioni contro l’oppressione. È un omaggio alla storia del teatro napoletano. Il malcontento del popolo napoletano rivive attraverso le voci degli attori  tra tradizione, devozione e canto popolare. I venditori ambulanti di piazza Mercato soffocati dai dazi sulla frutta secca, sulla farina e sul pesce urlano la propria insoddisfazione per le condizioni di miseria in cui versano, trovando unico sostegno e rifugio nella fede e nella devozione per la Vergine del Carmelo. Il pescatore Masaniello viene persuaso e raggirato dall’abate Giulio Genoino ad opporsi e contrastare le decisioni del viceré. Affiancato e sostenuto da sua moglie Bernardina, Masaniello raduna un gruppo di lazzari ed organizza una ribellione popolare, incendia gli uffici del dazio e si reca a Palazzo Reale.  Il viceré Duca d’Arcos, reso singolare ed enigmatico dal brillante Leopoldo Mastelloni, concede la totale abrogazione delle gabelle e nomina Masaniello “generalissimo del popolo”. Nel frattempo, l’astuto abate Giulio Genoino ottiene il rilascio del vecchio privilegio concesso nel 1517 da Carlo V, che prevedeva un’identica rappresentanza sia per il popolo che per i nobili. Nei giorni seguenti, purtroppo, Masaniello viene tradito dai suoi stessi compagni, l’arcivescovo Filomarino lo accusa di pazzia e il 16 luglio, nel corso della celebrazione religiosa in onore della Madonna del Carmine, viene ucciso con inganno.

Masaniello, un’opera rigorosa, unisce la prosa e il canto popolare e suscita nello spettatore le sensazioni più disparate. Tra sorrisi e commozione la platea a stretto contatto con i recitanti, partecipa alla rivolta del ceto povero napoletano.

Ventiquattro straordinari attori danno vita ad un esaltante crescendo spettacolare in cui la vitalità degli interpreti contribuisce ad animare ogni spazio della sala.

- Con Leopoldo Mastelloni e Lara Sansone –

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