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USCITA DIDATTICA - CENTRO STORICO NAPOLI

USCITA DIDATTICA: CENTRO STORICO DI NAPOLI

15 FEBBRAIO 2019

Partenza ore 8:00 – rientro previsto entro le 14:00

Itinerario nei luoghi più suggestivi della città alla scoperta dei misteri più profondi e delle sue antiche legende.

La cappella del tesoro di San Gennaro

Capolavoro architettonico e artistico, un luogo dove re e regine, nobili e popolo per secoli hanno omaggiato il santo con doni e preghiere. Un tripudio di affreschi, dipinti, statue, busti d’argento, marmi policromi fanno sentire il visitatore in una dimensione senza tempo. il grande cancello delimita il confine tra la città di Napoli e la curia, sottolineato dal diverso disegno del pavimento e rimarcato dagli stemmi urbani che si trovano sotto gli altari. Un imponente cancello in bronzo dorato segna l’ingresso. In asse con il cancello, si trova l’altare maggiore, altri due altari sono posti nei rami laterali della cappella. La cappella fu consacrata il 16 dicembre 1646: in essa furono collocate le reliquie, le ampolle contenenti il sangue e le statue dei santi compatroni.

Il progetto del cancello iniziò nel 1630 e terminò nel 1665 per opera di Cosimo Fanzago, che disegnò anche il pavimento. In alto fu collocato un busto bifronte di San Gennaro in ottone e bronzo, realizzato da Gennaro Monte.

La cappella è stata uno dei quattro conservatori di Napoli. Infatti ha un’acustica perfetta, primo esempio di quadrifonia con due organi e due cori. tra i maestri di cappella ricordiamo scarlatti, Cimarosa, Pergolesi e Durante.

Cappella Sansevero

Situata nel cuore del centro antico di Napoli, cappella Sansevero è un gioiello del patrimonio artistico internazionale. Creatività barocca e orgoglio dinastico, bellezza e mistero s’intrecciano creando qui un’atmosfera unica, quasi fuori dal tempo.

Tra capolavori come il celebre cristo velato, la cui immagine ha fatto il giro del mondo per la prodigiosa “tessitura” del velo marmoreo, meraviglie del virtuosismo come il disinganno ed enigmatiche presenze come le macchine anatomiche, la cappella Sansevero rappresenta uno dei più singolari monumenti che l’ingegno umano abbia mai concepito.

Un mausoleo nobiliare, un tempio iniziatico in cui è mirabilmente trasfusa la poliedrica personalità del suo geniale ideatore: Raimondo di Sangro, settimo principe di Sansevero.

Il fantasma di Maria d’Avalos, un’antica leggenda di Napoli

Napoli è una città ricca di storia, e tra le sue tante narrazioni non mancano storie di fantasmi, il fantasma di Maria d’Avalos è una di queste. Piazza San Domenico maggiore è il luogo in cui si aggira questa oscura presenza, una donna condannata al dolore eterno che vaga nella zona, tra l’obelisco ed il portale di palazzo Sansevero, vagando nelle notti di luna piena alla ricerca del suo amore perduto.

Leggende: 'o munaciello

La tradizione narra che il nome fu dato nel cinquecento ad un fanciullo trovatello malaticcio, morto in giovane età famoso per la sua vivacità.

Secondo gli occultisti la storia di questo fanciullo è pura invensione del popolo che volle assegnare aspetti benevoli ad un individuo demoniaco. Infatti secondo la teoria esoterica il munaciello non era altro che una presenza demoniaca del male che, ricorrendo a doni, in realtà ingannava le vittime cercava di comprare l’anima. Il popolo ha però esorcizzato la paura e ancora oggi aspetta la visita de ‘o munaciello che può lasciare del denaro inaspettatamente senza chiedere nulla in cambio.

Costo complessivo Euro 13,00 (TREDICI,00 EURO)

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L'AUTORIZZAZIONE DEVE ESSERE CONSEGNARE A SCUOLA ENTRO LUNEDI 4 FEBBRAIO 2019

QUALORA NON SI RAGGIUNGESSERO I 2/3 DI ALUNNI DELLA CLASSE L'USCITA è ANNULLATA COME RECITA L'ART. 38 REGOLAMENTO DI ISTITUTO.

LE MODALITA' DI PAGAMNENTO SARANNO CONCORDATE CON IL COORDINATORE

IL PAGAMENTO VA EFFETTUATO ENTRO VENERDI 8 FEBBRAIO